Login




Utenti : 312
Contenuti : 517
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 419901
 19 visitatori online
Ricerca Google
Aprile 2018
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

  • images/stories/sede/collegiomarconi.jpg
  • images/stories/sede/collegioprato.jpg
  • images/stories/sede/facciataesterna.jpg
  • images/stories/sede/ilcolonnato.jpg
  • images/stories/sede/ilprato.jpg
  • images/stories/sede/internocollegio.jpg
  • images/stories/sede/internoinnevato.jpg
  • images/stories/sede/marconiaerea.jpg
  • images/stories/sede/notturna.jpg
  • images/stories/sede/particolaremeridiana.jpg
  • images/stories/sede/salacolonne.jpg
  • images/stories/sede/santaMessa.jpg
  • images/stories/sede/vistainterna.jpg
Sostieni anche tu il Marconi con una donazione

Home Notizie Ultime Mese dell'Educazione 2018
Ricerca personalizzata
Notizie

 

Educare al limite è un tassello importante di un mosaico rivolto a costruire un autentico umanesimo della persona e della comunità. Come tema generativo quanto mai fecondo e promettente, presenta alcune indicazioni positive fondamentali, da raccordare e integrare.

Riconoscere il limite significa, in primo luogo, combattere i miti dell’onnipotenza, della perfezione e dell’efficienza.

Non tutto è possibile, non tutto è bello, non tutto è buono.

Altrimenti possono scattare i meccanismi della violenza e del risentimento, autodistruttivi per sé e dannosi per gli altri.

L’accoglienza costruttiva del limite può diventare – ecco la seconda strada – valorizzazione creativa dei propri doni e dei propri talenti, nella loro originalità. Nessuno è da buttare o da scartare. La storia di ciascuno è una promessa straordinaria, per la quale lottare tutti insieme.

La comunità è chiamata ad essere amica dei percorsi personali di emancipazione e di riscatto.

Educare al limite non significa mortificare il desiderio di infinito e la voglia di vita che abita in ogni ragazzo, in ogni giovane, in ogni persona. Al contrario: la sete interiore di felicità e di libertà chiede di essere ascoltata e accompagnata. È possibile vivere con sentimenti generosi l’arte di essere fragili e imperfetti.

 

SCARICA  QUI IL PIEGHEVOLE

CLICCA PER SFOGLIARE

Mese dell'Educazione 2018